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Promozione Networking

Salve condivido volentieri  l’output delle attività del tavolo ‘Promozione Networking

A.11  

Promozione networking, contratti di rete aggregazione tra imprese

 

ABSTRACT  

Creazione di iniziative informative, formative e promozione di incontri volti a favorire le collaborazioni informali e formali tra le Imprese, attraverso lo sviluppo di Contratti di Rete ed altre forme di aggregazione d’impresa.

 

DESCRIZIONE

 

Obbiettivi

Tra gli obiettivi generali si possono ipotizzare:

– la creazione di reali sinergie di processo e di prodotto tra le imprese

– l’allargamento degli ambiti di intervento e il miglioramento dell’attività di ricerca e sviluppo – accordi più stretti con atenei e politecnico

– il consolidamento dei rapporti con i soggetti della rete e una maggiore collaborazione basata su obiettivi comuni

– il miglioramento dell’immagine e l’ampliamento della visibilità sul territorio della rete e dei singoli soggetti che ne fanno parte.

 

I vantaggi immediati:

·         Uscire dalla logica del subappalto ma presentarsi aggregati a bandi/gare

·         Introdurre l’open Innovation

·         Operare  per un’economia civile

·         Fare networking nel welfare

·         Networking per finance ( esempio tratto da CDO):

” …A parità di fattori, un’impresa socia della Cdo sarà quindi più solida di un’impresa non associata. Questo ci porta a introdurre un’altra dinamica fondamentale: il rapporto con le banche. Sia a livello nazionale sia a livello locale, la Compagnia delle opere stipula convenzioni con le principali banche italiane. Si tratta solitamente di mutui a tassi agevolati o di programmi di prestito per il rientro dai debiti. Queste convenzioni però hanno un’importanza che va al di la dei vantaggi che compaiono sulla carta. Le banche tenderanno infatti a concedere più facilmente prestiti e finanziamenti alle imprese associate, considerandole più forti e più solide delle altre, non per i loro meriti intrinseci, ma proprio per la loro appartenenza alla rete. Tratto da Ferruccio Pinotti (con Giovanni Viafora), La lobby di Dio, Chiarelettere, pp.464,

·         assimilare il paradigma di Impresa 4.0 che non è solo tecnologia, ma vuol dire anche cambiare modello dell’organizzazione e ripensare tutte le relazioni dell’impresa: da qui l’importanza della formazione e della collaborazione con centri di ricerca, fornitori, e altri attori coinvolti dal nuovo paradigma.

Allegato 1 – Politecnico Torino 2017  From SMEs networks towards collaborative management

SOGGETTI PROPONENTE E PROMOTORE  

 

Cristina Ghiringhello

 

 

 

 

 

 

SOGGETTI DA COINVOLGERE ATTUATORE
RISORSE NECESSARIE  

Fondimpresa? Cic-Ciac? Per formazione

 

Definire luogo di incontro tra imprenditori desiderosi di scambiare idee ed esperienze generando e/o consolidando diversi business.

POSSIBILI FINANZIATORI Fondazioni? Per progetti altamente tecnologici ad esempio ISI: Istituto per l’Interscambio Scientifico – è stato istituito nel 1983 dalla Regione Piemonte. Ufficialmente la sua missione principale è la sviluppo della ricerca scientifica nell’ambito della cooperazione internazionale, favorendo la creazione di gruppi di ricerca e di laboratori innovativi e interdisciplinari, con una particolare attenzione per la scienza dei sistemi complessi.

 

Creare una nuova società finanziata da imprenditori locali che investe in progetti.

 

AZIONI DA COMPIERE E TEMPISTICHE (indicare per ciascuna azione da compiere l’anno di riferimento)

Incoraggiare  l’utilizzo  di servizi e consulenze offerti, da un organico consistente (segretarie, consulenti tributari e societari, uffici stampa) soprattutto per pmi delle associazioni  (Confindustria,..) 2018

Prima di tutto conoscersi, sapere chi sono e cosa fanno imprese, associazioni, consulenti, professionisti del territorio: costituire quindi una banca dati dei soggetti interessati. Si propone di acquisire (da Confindustria, camera di commercio) database aziende  e mappare le competenze, strutturarle per settore e predisporre un questionario per domande specifiche di settore al fine di costruire percorsi formativi di cultura di impresa  per accrescere competenze. Condividendo questa banca dati i soggetti possono creare un rapporto volontario di scambio di informazioni e prodotti per servire meglio il mercato. Tale rapporto può assumere diverse forme di collaborazione:  es: Cliente -Fornitore, Consorzio, capo-commessa,     – Pubblicizzare queste informazioni- 2018 -2019

 

Creare cultura di impresa: Sviluppare consapevolezza nell’organizzazione aziendale e sicurezza, proporre  casi di studio. Organizzare eventi, in particolare, rappresentano sia dei momenti di confronto e discussione tra i membri del network, sia delle occasioni di crescita personale grazie al contributo di ospiti esterni che vengono di volta in volta coinvolti, appartenenti al mondo dell’economia e della cultura  e dell’industria-  testimonial. Per avere successo nell’organizzare questi eventi bisogna individuare delle figure significative riconosciute in settori produttivi specifici che siano degli influencer per aggregare gruppi di giovani e imprenditori negli incontri organizzati per crescere assieme. Primo tema: cosa si intende per produttività? Da questi incontri possono nascere esigenze formative interaziendali che si possono soddisfare con  corsi specifici

Possibili aree di intervento formativo: sulla caduta di produttività del sistema Italia vi sono anche cause interne alle imprese che si possono indagare con una analisi ‘micro’ di tipo qualitativo. La scarsa innovazione tecnologica e organizzativa è, almeno in parte, collegata al troppo debole coinvolgimento e alla insufficiente partecipazione. Per supportare le aziende che vogliono accelerare l’innovazione, anche utilizzando gli incentivi del recente ‘decreto produttività’, si devono fare  proposte

(Allegato 2)

( CIAC – CIC- FOndimpresa)- 2018 -2019

 

 

Svolgere attività di interesse di più soggetti: acquisti, corsi di istruzione, reti di vendita:Potenziare il servizio acquisto  esistente in confindustria su energia. Aggiungere assicurazioni –Non serve un gruppo di acquisto generalizzato. 2018 

Creare servizio consulenza per contrattazioni specifiche su indicazioni degli iscritti all’associazione -2019

 

Creare percorsi formativi per utilizzare big data portando vantaggi reali . Data Scientist? Condivisione di expertise tra aziende  – 2019

 

Creare iniziative per altri settori da individuare che siano equivalenti al progetto della camera di commercio “From Concept to car” creare  cataloghi online di aziende e organizzare eventi e supporto B2B. 2019-2024

 

Creare un ente che  supporta la creazione di nuove società o microreti di impresa con apporto di varie competenze imprenditoriali da parte di tutti i soci. Nella fase di acquisizione i soci non si limitano al solo finanziamento, ma esprimono nella riorganizzazione interna, il meglio delle loro esperienze e del loro background. L’assetto aziendale viene discusso e condiviso con i responsabili di progetto per ottenere una struttura decisionale snella e orientata al risultato. Questo permette di trovare così una formula rinnovata di sviluppo interazione e potenziamento, attraverso una trasformazione che genera impresa. Nuova occupazione e benessere sociale grazie alla creazione di un circuito basato su una logica etica ed economica di successo (http://www.venetwork.it) –  2019 -2024

 

E’ importante rompere con lo stile locale riservato per arrivare ad una comunicazione tra aziende basata sulla fiducia.  Per un ulteriore sviluppo dell’impresa, la collaborazione interaziendale si può declinare come gruppi di imprese che partecipano assieme ad una fiera, come rigenerazione di un distretto, condivisione di clienti per aziende che operano in mercati diversi sino  alla promozione di una filiera tecnologica

 

Partendo dal presupposto che fare networking sia importante e che la soluzione giuridica di networking non sia di facile diffusione nè sempre vantaggiosa si potrebbe proporre un progetto articolato che:

·         richieda alle PA di fare bandi di R&D o di acquisizione servizi/beni che favoriscano aggregazioni e non subappalti

·         si perfezionino accordi di correttezza tra aziende ( template di accordi ATS, ATI o altre forme?)

·         si studino modalità per trasformare gli incontri B2B in costruzioni di contatti piuttosto che momenti di vendita dei propri servizi ad altri

·         Si sviluppino reti per il Welfare con il supporto delle associazioni, rendendo disponibili proposte vantaggiose per le PMI nell’emissione di Voucher Incentive

·         Si fornisca l’organizzazione  a a fiere nazionali e internazionali per categorie o per territorio

·         Si organizzino cicli di seminari/conferenze su temi trasversali industriali  con speaker locali che si rapportano alla realtà del posto. Convivialità finali

2018 -2020

 

COERENZA SCELTE SOVRAORDINATE
PRIORITA’ CORRELATE

 

 

Creazione di iniziative informative, formative e promozione di incontri volti a favorire le collaborazioni informali e formali tra le Imprese.

 

INTERAZIONI CON ALTRI AMBITI E PROGETTI  

Progetti formativi

OPPORUNITA’ E RICADUTE SUL TERRITORIO  

Incremento delle reti tra imprese

Miglioramento della competitività delle imprese

Miglioramento delle performance

 

 

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