Agenzia per lo Sviluppo del Canavese

L’Agenzia per lo Sviluppo del Canavese poggia le sue basi sul lavoro svolto dal territorio con il Piano di Sviluppo del Canavese, uno strumento di programmazione negoziata condiviso tra le forze economico-sociali e politico-amministrative del territorio, incardinato su quattro assi tematici – Industria e Attività produttive, Infrastrutture e Trasporti, Formazione e Istruzione, Turismo Cultura e Sport – e costruito per individuare e realizzare le priorità per il Canavese portando il territorio a “fare squadra”.

Strategie

I territori che vogliono continuare ad essere attrattivi devono trasformarsi in grandi piattaforme. E questo avviene sì, certo, se vi sono le infrastrutture, ma anche se vi è la creatività delle imprese, l’attenzione alla ricerca e all’innovazione, la coesione sociale, le corrette relazioni con il territorio ed i lavoratori, la condivisione delle scelte e delle responsabilità, la qualità della vita, lo spirito di comunità. Oggi non si compete più solo tra imprese ma tra sistemi territoriali, “sistemi Paese” e piattaforme produttive.

Eventi e Comunicazioni

Di seguito le locandine relative agli eventi organizzati nel 2019 dall’Agenzia per lo Sviluppo del Canavese.

Call Strutture Bandi

L’Agenzia per lo Sviluppo del Canavese, al fine di promuovere la propria azione e nell’ottica di una futura collaborazione, apre la ricerca di strutture funzionali alla partecipazione a bandi.

Si richiede curriculum della società per valutare le case history già sviluppate in passato.

La manifestazione di interesse di persone fisiche o giuridiche può essere segnalata alla mail segreteria@agenziasviluppocanavese.it

Il Canavese

Confini. – Quel tratto di paese, che oggidì è conosciuto col nome di Canavese, comprende tutto il Circondario d’Ivrea e buona parte di quello di Torino. Al Nord confina con le gole della Valle di Aosta e le alpi Graie, che lo circondano a N.-O.; la collina della Serra lo separa a N.E. dal Biellese, altri colli e poi la Dora Baltea all’E. ed al S.-E. lo dividono dal Vercellese. Un poco incerti sono i confini verso l’O. ed il S.-O., essendo variati secondo i tempi; ma si può ritenere per estremo limite il Po, tirando poi una linea tra la Stura e la Dora Riparia, che comprenda tutta la Valle di Lanzo.

A. Bertolotti da “Gite nel Canavese”, 1872

Abitanti

Comuni

Rappresentanze Datoriali e Sindacali